Come si compra su e-bay
E-bay è senza ombra di dubbio un sito dove si possono fare eccellenti affari, un sito al quale essere iscritti sia per acquistare, sia per vendere. In questo blog però parliamo di shopping per cui tralasciamo la vendita.
Su e-bay si trovano le cose più disparate e possono provenire da tutto il mondo. Ecco, questo è il primo punto sul quale porre la nostra attenzione. Ricordatevi di controllare sempre da dove proviene l’oggetto che avete individuato. Anche se magari la pagina è scritta in italiano, l’oggetto potrebbe essere inviato da un paese extra-europeo e in questo caso andrete a pagare ulteriori spese di sdoganamento. Con tutto il calcolo delle spese potrebbe comunque ancora convenire, ma bisogna fare bene i propri conti.
Non esitate a chiedere informazioni ai venditori.
Su e-bay si comprano molto bene gli oggetti tecnologici, sopratutto gli accessori come le memorie, le batterie, i ricambi, i cellulari usati. Ma io ho venduto su e-bay anche un letto matrimoniale, per cui, quando avete bisogno di qualcosa, vale sempre la pena di fare un giro sul sito d’aste.
Come sempre, quando facciamo un acquisto, dobbiamo avere bene in mente cosa vogliamo. Il trucco per fare affari su e-bay consiste nel porsi una sola domanda:
Quanto è il massimo prezzo a cui sono disposto ad acquistare quell’oggetto?
La risposta a questa domanda deve essere estremamente precisa. Al centesimo. Poi possiamo procedere.
Il primo passo è sempre la ricerca dell’oggetto che qui supponiamo avere individuato in maniera precisa. Gli oggetti in vendita possono essere nelle opzioni “compra subito” o “asta”. Nel primo caso il venditore impone un prezzo e quello è: in questo caso l’acquisto procede come su un qualsiasi sito di shopping online. Nel secondo caso si aggiudica l’oggetto chi offre di più.
Attenzione: esiste anche una forma intermedia nella quale il venditore fa un prezzo ma l’acquirente può fare un’offerta più bassa. Non appena un primo acquirente fa un’offerta, la modalità “compra subito” cessa di essere praticabile e si procede solo con l’asta.
Come funziona l’asta di e-bay?
Il meccanismo dell’asta è semplice ma in tantissimi paiono non averlo compreso. Mettiamo il caso che vi siate imbattuti in un oggetto che ritenete perfetto per voi. E che abbiate anche individuato l’asta giusta. Mettiamo il caso che il prezzo dell’oggetto al momento sia di 2,50 € a cui andranno aggiunti 8 € di spedizione. Facciamo anche il caso che voi sappiate valutare perfettamente il prezzo di quell’oggetto e che sapete che 70 € sia un prezzo onesto. Ma voi volete l’affare, per cui non volete spendere più di 50 €.
Ci siamo fin qui? Bene. Vediamo ora come non fare e poi la tecnica che vi consiglio.
Come non fare
L’utente medio comincia a fare un’offerta un po’ più alta del prezzo corrente dell’oggetto. Magari offre 3 €. Subito si accorge che il prezzo è salito a 3 €, ma il miglior offerente non è lui (ricordate che le offerte non sono rese pubbliche; si conosce solo il valore corrente dell’asta). Allora rilancia di nuovo con 5 €, ma ancora non risulta come miglior offerente. Fa un altro tentativo con 10 € e finalmente appare il messaggio “Sei il miglior offerente” e il valore dell’oggetto è 7 €.
L’utente medio a questo punto è soddisfatto ma continuerà a collegarsi al sito per verificare che nessuno offra di più.
Cosa è successo? Perché così non va?
Cosa è successo? Perché così non va?
E-bay è un sistema che fa gli interessi sia del venditore che dell’acquirente, mette in relazione la domanda con l’offerta e gestisce i rilanci in automatico in modo che chi compra possa comprare sempre al prezzo più basso possibile.
Quando rilanciate e quello che ottenete è solo l’aumento del prezzo del bene, ma non lo status di migliore offerente, significa che qualcuno prima di voi ha offerto una cifra più alta: e-bay gestisce la sua offerta facendo l’interesse di quel compratore e voi (con la vostra partecipazione) fate contento il venditore alzando il prezzo finale.
La tecnica da usare
Abbiamo visto che su e-bay non solo vince l’offerta migliore, ma anche la prima che arriva. Ricordate la domanda che ho scritto?
Quanto è il massimo prezzo a cui sono disposto ad acquistare quell’oggetto?
Fatevi questa domanda, rispondete, sottraete dalla cifra le spese di spedizione e fate una sola offerta con il massimo che siete disposti a spendere. Il sistema si comporterà di conseguenza con rilanci opportuni fino al massimo della vostra offerta ma il prezzo sarà sempre la massima cifra offerta da tutti i vostri avversari.
Torniamo all’esempio. L’oggetto che voi avete stimato del valore di 70 €, per cui siete disposti a spendere non più di 50 € e che è gravato da 8 € di spese di spedizione, è arrivato ad un valore di 7 € per effetto dei rilanci di un utente prima di voi. Perché 7 e non 10 dato che l’utente aveva offerto questa cifra? Semplice, perché l’utente ancora precedente aveva fatto un’offerta minore di quei 7 ed e-bay ha rilanciato automaticamente fino al minimo indispensabile.
Ora decidete di partecipare e seguire la legge. 50 – 8 = 42 €. Fate immediatamente questa offerta e il sistema vi risponderà che siete il miglior offerente e che l’oggetto vale ora 11 € ovvero un poco in più di quello che l’utente medio aveva offerto.
Quando l’utente tornerà, magari farà altre offerte: 15, 17, 20, 25… tutto inutile: il prezzo salirà ma sarete sempre voi i vincitori. Probabilmente l’utente si stancherà di rilanciare e passerà la mano. E voi otterrete l’oggetto dei desideri per meno di quanto foste disposti a spendere. Se invece supererà la vostra offerta, poco male, voi non avevate intenzione di spendere più di quella cifra. Ammesso che abbiate risposto sinceramente alla domanda che vi ho consigliato di farvi.
Congratulazioni per il vostro acquisto.
